Croazia in moto (Itinerario di viaggio)

Per chi ama viaggiare in moto la Croazia è una destinazione fantastica. Possiamo infatti trovarci tutto ciò che rende piacevole il viaggio:

Per prima cosa, il paesaggio che, soprattutto seguendo la costa e le isole, è assolutamente unico. Poi la strada è in molti punti ben asfaltata e presenta quelle belle curve che, fatte in macchina certamente non entusiasmano, ma con la moto rendono il percorso più interessante. A nessun appassionato piace guidare la moto per ore e ore sull’autostrada! Per ultima cosa, ma anche questo è rilevante, si passa attraverso molti boschi e zone alberate, dunque piene d’ombra e fresche. Considerato che, in estate, con il casco e l’abbigliamento da motociclisti si soffre abbastanza il caldo, è un vero sollievo viaggiare in queste zone più fresche.

Ci sono molte possibilità di percorsi, partendo dall’Italia. Per accorciare un poco il viaggio e guadagnare così anche del tempo, è opportuno prendere il traghetto, almeno al ritorno. Le principali città croate sono molto ben collegate in questo senso, come per esempio Umag e Zadar, che rientrano nell’itinerario previsto.

Il percorso proposto qui ha come punto di partenza Venezia, prosegue per Trieste, Umag e Pola per arrivare a Zara (Zadar). Da Zara si va poi nelle isole e ai Laghi Plitvice, per finire col prendere il traghetto che ci porterà di nuovo in Italia, ad Ancona.

L’itinerario previsto è da fare in cinque giorni, in modo da poter visitare e conoscere con calma questi luoghi. Se si ha più tempo si può allungare fino a Spalato, oppure addirittura arrivare alla capitale, Zagabria. Quel che conta è che si possa apprezzare, senza troppa fretta, la bellezza naturale della Croazia e, perché no, anche la gastronomia locale.

Una volta decisa la data di partenza, è assolutamente opportuno prenotare l’alloggio, a maggior ragione se si tratta del periodo estivo, ovviamente più affollato. Non bisogna dimenticare che la Croazia è una delle destinazioni per le vacanze più gettonate negli ultimi anni, dunque senza prenotazione si rischia di rimanere per strada. Gli alloggi possono essere dei b&b oppure semplici stanze da affittare presso privati, senza dimenticare, per chi li ama, i campeggi. Ovviamente ci sono anche molti hotels più o meno lussuosi.

Pronti dunque per la partenza: Venezia direzione Trieste, niente di particolare da dire; arrivati a Trieste, dopo una piccola pausa si prosegue seguendo la costa (sarà più lungo ma certamente più interessante), dopo Capodistria, si continua passando da Punta Salvore e si arriva così a Umag. Qui vale la pena fermarsi per approfittare delle sue belle spiagge per fare un bel bagno e poi, in tutta tranquillità, sostare per la notte prima di continuare il giro alla scoperta della Croazia.

UmagFoto CC-BY-SA 3.0 di Peko

Per il bagno si potrebbe scegliere la spiaggia di Savudrija che è immersa nella pineta; tranquilli all’ombra si può ammirare il mare.

Per la serata, dopo aver fatto una passeggiata nel centro storico di Umag e aver visto il Castello e il Duomo, passando nelle suggestive stradine, si può cenare in uno dei ristoranti tipici. Nessuna sorpresa se sentiamo parlare in italiano, visto che qui una gran parte degli abitanti lo parla. Se si ha voglia di proseguire poi con il divertimento, il centro turistico di Katoro che si trova a 2 km dalla città offre anche una movimentata vita notturna.

Il giorno successivo si riparte direzione Pula (o Pola). Qui, dopo aver visitato la città e l’Arena che assomiglia molto al Colosseo, si può andare all’Acquario che si trova nella fortezza austriaca. Nel pomeriggio in sella di nuovo, ma per pochi chilometri, esattamente 10: il posto più a Sud dell’Istria è il Parco Naturale di Kamenjak, a Premantura. L’ingresso al parco è gratuito se si entra a piedi, ma in moto costa comunque poco.
Si tratta di una sottile lingua di terra lunga 5 km assolutamente selvaggia. Solo mare, rocce, qualche spiaggetta di ciottoli, e tanto, tanto verde. L’unica eccezione è un piccolo bar fatto di canne.

Al ritorno, a Pula, può anche essere, se si è fortunati, che ci sia qualche concerto o manifestazione nell’Arena, in modo da passare piacevolmente la serata.

All’indomani si prende la direzione di Zadar (Zara), che è in effetti la destinazione principale e che non mancherà di stupirci e affascinarci: tutta la città, con il suo porto che si trova su una penisola, è una continua scoperta, tra resti romani e chiese di stile bizantino. Bisogna assolutamente andare a vedere, o piuttosto ad ascoltare, l’Organo Marino che è giustamente il vanto di Zadar, perché è un opera d’arte che incanta tutti i passanti con le sue melodie.

Zadar

Foto CC BY-SA 2.5 di Böhringer Friedrich

Di fronte a Zadar ci sono un’infinità di isole abitate e di isolotti selvaggi. Le Isole Kurnati sono le più conosciute, ma ce ne sono molte altre, come per esempio l’Isola di Uglian, o l’Isola Pasman. A questo punto c’è solo l’imbarazzo della scelta, visto che non si può, per mancanza di tempo, vederle tutte!

Il Parco Nazionale dei laghi Plitvice merita certamente di impiegare una giornata per visitarlo (laghi da attraversare in barca, laghetti con piccoli ponti di legno e cascate) e, da Zadar, non sarà difficile arrivarci.

Di ritorno a Zadar, prima di prendere il traghetto per Ancona, rimane ancora un poco di tempo per conoscere meglio la città e, per esempio, entrare in qualche museo, come quello assolutamente unico creato nel 2009, cioè il Museo del Vetro Antico. Oppure, girando per le stradine della città vecchia, si può passare per Porta San Rocco che divide il mercato dal porto. Le chiese sono una testimonianza delle varie culture del passato e vale la pena fermarsi per visitarne qualcuna: la Chiesa di San Donato è in stile bizantino, la Cattedrale di Santa Anastasia è invece in stile romanico italiano.

A questo punto non rimane altro che da salire sul traghetto che ci riporterà in Italia, senza dimenticare però di girarsi indietro per ammirare lo spettacolo incredibile offerto dalla città di Zadar con tutte le sue isole. Siamo certi che già sul traghetto si inizierà a programmare il prossimo giro in Croazia in moto!

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