Il Museo della ceramica di Montelupo

Il territorio del Chianti è convezionalmente suddiviso tra Chianti senese e Chianti fiorentino. A quest’ultimo appartengono i comuni di Greve in Chianti, Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, Fiesole, Bagno a Ripoli, Pontassieve, Pelago, Rignano sull’Arno, Reggello, Incisa in Val d’Arno, Figline Valdarno, Firenze, Impruneta, Scandicci, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa e Certaldo. Ciascuno di essi si caratterizza per un propio singolare assetto urbanistico e la particolarità del territorio.
Tra i comuni sopra citati un riferimento importante si deve a Montelupo Fiorentino punto di riferimento delle “Strade della Ceramica, della Terracotta e del Gesso della Toscana“, un percorso fortemente voluto e istituito dalla regione toscana per valorizzare l’arte della ceramica al pari dell’arte vinicola così celebre nel territorio. E proprio a Montelupo sorge il Museo della Ceramica ospitato all’interno del palazzo del Podestà.

La produzione ceramica fu favorita in Toscana dalla famiglia de’ Medici che fecero di Montelupo un importante centro per la produzione di manufatti in maiolica. Il percorso del museo copre la storia della ceramica decorata, dal vasellame basso medievale fino alle evoluzioni rinascimentali, quando le decorazioni si fecero via via più complesse. I pezzi esposti sono tutti risalenti a un periodo compreso tra il XIII e il XVIII secolo e sono per lo più di produzione locale.

Le strade della ceramica sono consigliate al pari delle famose strade del vino a quanti trascorreranno le proprie vacanze in Toscana e nel Chianti. E se siete alla ricerca di strutture ricettive da prenotare, le possibilità sono molteplici: ville in campagna, appartamenti e suite Chianti sono a vostra completa disposizione.

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